Belize, tracciata la mappa della città Maya Caracol

Da venticinque anni si tentava di tracciare la mappa della città di epoca Maya di Caracol, in Belize, ma ancora nessuno vi era riuscito. La foresta, che circonda e riveste i resti dell'antica città, rendeva l'operazione molto complicata. Ma adesso due professori di antropologia della University of Central Florida, in appena quattro giorni, sono riusciti nell'impresa grazie ad una tecnologia basata sull'uso del laser, detta Lidar, montata su un aereo bimotore.

La tecnologia Lidar (light detection and ranging) ha permesso di ridisegnare la morfologia di Caracol. Dopo la secca primavera, con le foglie degli alberi che circondano Caracol al minimo, un aereo ha compiuto 62 voli in direzione nord-sud e 60 in quella est-ovest. Durante i voli è partito un flusso continuo di impulsi radar diretti al suolo che hanno inviato un segnale di ritorno, registrato e triangolato da ricevitori Gps, che a loro volta hanno mandato i propri dati a computer in grado di produrre vere e proprie fotografie del suolo.

Secondo quanto rilevato dai due archeologi, l'antica città Maya si estendeva su una superficie di poco più di 100 chilometri quadrati e nel periodo di massimo splendore, tra il 550 e il 900 d.C., raggiungeva i 115mila abitanti. Aveva un centro dove avvenivano le cerimonie, zone industriali e quartieri poveri. Presenti anche una zona sub-urbana ricca di case, mercati e terrazzamenti agricoli.

Foto: nytimes.com

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