Campoli Appennino, torna la 'Sagra della Miseria'

Sabato 18 settembre Campoli Appennino, comune in provincia di Frosinone, ospita la quarta 'Sagra della Miseria', dove pane, aringhe e fagioli saranno gli ingredienti principali. L'appuntamento celebra la gastronomia povera e rimanda ai tempi in cui si mangiava esclusivamente per sopravvivere e conquistarsi un pezzo di pane era una vera e propria impresa.

Ai visitatori della 'Sagra della Miseria' verranno consegnate due fette di pane da strofinare sulle aringhe. Ogni angolo del paese sarà allestito con i cibi più poveri della tradizione. Minestre, zuppe, pane con la farina di ghiande, pane di mais, crusca, frittata con cipolla, zucchine e patate, polenta e spuntature, pecora della Transumanza, tacconelle e fagioli, polpette di melanzane, cotiche e fagioli, crespelle con il miele e fichi secchi. Insomma, tutti i cosiddetti 'cibi poveri'. La manifestazione sarà una vera e propria rievocazione dei piatti poveri.

In occasione della sagra, inoltre, verrà inaugurata l'Area Faunistica Dell'Orso Bruno Marsicano, che si sviluppa su una superficie di oltre 15 ettari di bosco. Nell'Area verranno introdotti due esemplari, ammirabili dal balcone naturale di Piazza Umberto I.

All'Adnkronos l'assessore al turismo del Comune di Campoli Appennino, Paolo Cipriani, ha detto: 'Sicuramente la sagra è anche un modo per riflettere sulla crisi di oggi nei paesi occidentali. Ma non bisogna dimenticare che nonostante la crisi si buttano migliaia di tonnellate di cibo perché c'è sovrapproduzione qui da noi mentre ci sono tantissime persone nei paesi del terzo mondo che soffrono ancora la fame'.

Foto: comune.campoliappennino.fr.it

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