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C'era una volta.. la Valle della Loira

La Val di Loira sembra un regno incantato: città antiche, favolosi castelli, villaggi pittoreschi… e poi boschi, laghi, parchi, e la tipica alternanza del nero dell'ardesia e del bianco del tufo. E' un romantico salto indietro nel tempo, che permette di rivivere l'atmosfera e i fasti di un tempo, tra principi e sovrani, nobili e artisti. Non a caso la regione è stata dichiarata Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.

L'estate è il momento ideale per immergersi in questo magnifico scenario, dove il fiume scintillante accompagna il cammino del viaggiatore. Iniziamo dai castelli: sono oltre 300 e sono stati costruiti a partire dal X secolo, in origine come strutture difensive, in seguito come luoghi di svago per i sovrani francesi e l'aristocrazia. Il più spettacolare è quello di Chambord, voluto da Francesco I. L'impatto è sbalorditivo: l'immensa costruzione sembra uscita da un libro di fiabe e vanta un'originalità assoluta, forse frutto del genio di Leonardo da Vinci. La struttura architettonica rettangolare, con le torri rotonde sugli angoli ed il mastio al centro, si rifà alla tradizione medioevale francese. La terrazza sul tetto è una vera e propria città in miniatura, con strade che si insinuano fra pinnacoli, torrette, nicchie, ornamenti floreali, ninfe, fauni. All'interno si trova la stupenda scalinata a doppia spirale di Leonardo. Infine, tutto intorno si estende l'immenso parco con laghi, ruscelli, pascoli e terreni di caccia.

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Il castello di Azay-le-Rideau, eretto su un'antica fortificazione medioevale, è considerato tra i più bei castelli rinascimentali della regione per l'eleganza e la fusione perfetta con il paesaggio. Un'innovazione architettonica di rilievo è lo splendido scalone d'onore sulla corte. All'interno si ammirano mobili d'epoca, arazzi, e numerosi quadri.

E arriviamo a uno dei castelli più affascinanti: Chenonceau. Si innalza sulle acque del fiume Cher, si dice che sia stato voluto dalle donne e costruito per le donne: da Diana di Poitiers a Caterina de Medici, tutte le nobili dame amavano questo edificio superbo, che mostra l'unione armoniosa dello stile francese e dell'arte decorativa italiana. Diana di Poitier commissionò il ponte ad arcate che lo caratterizza e Caterina de Medici vi fece aggiungere una galleria a due piani con pavimento in marmo di Carrara. Per un tuffo nella storia dell'architettura, l'ideale è visitare il castello di Blois, residenza delle corti di Luigi XII e Francesco I, dove il passaggio dal gotico al rinascimento è più evidente che mai. Qui ebbe luogo il feroce assassinio del Duca di Guisa da parte del re Enrico III. Il castello di Amboise è un grandioso simbolo di lusso e di magnificenza, che accoglie anche la tomba di Leonardo da Vinci. Rappresenta l'epoca d'oro dei duchi di Valois, ma è circondato da un alone sinistro: nel 1560 fu sventata una cospirazione protestante contro il re Francesco II e la repressione che seguì macchiò di violenza e atrocità le mura dell'edificio. Il castello di Villandry è celebre soprattutto per gli stupendi giardini. Nell'orto decorativo crescono fiori e verdure e zampillano fontane.

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Ma La Loira non è fatta solo di castelli: ecco alcune tappe irrinunciabili, alla scoperta di deliziose città. Nantes, incastonata in uno scenario dai colori smaglianti e dalla natura rigogliosa, sfoggia un crogiolo di stili, dal medievale all'Art Nouveau. Da non perdere è la Cathédrale St-Pierre, con gli imponenti portali gotici e la bellissima tomba in stile rinascimentale di Francesco II. E arriviamo a Tours: si possono ammirare la prestigiosa università, le pittoresche case medievali, i bei palazzi del Seicento e del Settecento. Fu un importantissimo centro culturale e religioso e va ancora fiera del proprio glorioso passato. Merita una visita la maestosa Cattedrale di Saint Gatien a tre navate, iniziata nel 1235 e terminata alla fine del XVII secolo: cinque secoli di costruzione per dare vita un gioiello inestimabile. Notevole è anche la Place Plumerau, su cui si affacciano graziose case del Quattrocento in pietra e legno, che annunciano la fine del Medioevo e l'inizio del Rinascimento. Infine, quando si visita il sopraccitato castello di Blois, è d'obbligo anche esplorare l'omonima città. Si consiglia di vedere la cattedrale del Settecento e il Municipio (Hôtel de Ville), un tempo palazzo episcopale. Dai giardini del palazzo si apre una grandiosa vista sulla città e sulla Loira. Infine, la Place Luis XII, circondata da case del Seicento, è inimitabile.

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