Excite

Crisi delle vacanze, gli italiani viaggiano meno: calo del 5,7%

  • Infophoto

La crisi economica si fa sentire non solo nel crollo dei consumi di cibo e abbigliamento, ma soprattutto nel settore del tempo libero. Secondo l’ultimo report dell’Istat sui viaggi e le vacanze in Italia e all’estero, nel 2012 c’è stato un calo del 5,7%: il totale dei residenti in Italia che si è concesso qualche giorno di vacanza durante lo scorso anno è di 78 milioni e 703mila.

A diminuire sono più i viaggi di piacere (-5,3%), mentre reggono i viaggi di lavoro e rimane sostanzialmente stabile il numero medio di viaggi procapite (1,3 viaggi), che scende a 0,8 viaggi medi procapite nel Mezzogiorno; bisogna comunque evidenziare che il calo è contenuto rispetto al 2011, quando la diminuzione percentuale di viaggi rispetto all'anno precedente era stata del 16,6%.

Si conferma la tendenza degli italiani a spostarsi all’estero. I viaggi in Italia - il 79,4% del totale - fanno segnare una contrazione dell'8,3%, che arriva al 15,5% se si considerano i residenti nelle regioni del centro. Rimangono stabili invece i viaggi all’estero, con un forte aumento delle destinazioni al di fuori dell’Europa (+31,4%) come Stati Uniti ed Egitto. Tra le mete più frequentate dagli italiani si confermano la Francia, la Spagna e il Regno Unito.

In controtendenza i viaggi religiosi, che rappresentano il 2,1% del totale dei viaggi ma fanno registrare un aumento del 48,5% rispetto al 2011, e il turismo di lusso: considerando che nell'arco degli ultimi dieci anni, gli hotel a cinque stelle in Italia sono cresciuti complessivamente del 134%.

Resiste anche l'agriturismo con oltre 6 milioni di presenze nel solo 2012: secondo i dati della Coldiretti, il numero delle aziende è arrivato a 20.413 dalle 18.480 del 2008, segnando una crescita che sfiora l'11%.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017