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I rivali del Maxxi, ecco i musei contemporanei nel mondo

Tanti sono i musei che per la loro architettura hanno fatto parlare di sé, quello del Maxxi di Roma è solo l'ultimo caso. Queste strutture non solo contengono opere d'arte, ma sono essi stessi opere d'arte. Non a caso sono firmati da archi-star. A caratterizzarli due stili contrapposti, quello espressivo-decostruttivista e quello minimalista.

Tra gli incredibili musei inaugurati negli ultimi dieci anni ecco dunque il nuovo Centre Pompidou di Metz, Lorena, Francia. Si tratta del primo museo satellite del Beaubourg parigino. Firmato dal giapponese Shigero Ban e dal francese Jean de Gastines, il museo colpisce per il suo immenso tetto a pagoda. A Monaco di Baviera si trova poi la Pinakothek der Moderne di Stephan Braunfels. Una struttura di dodicimila metri quadrati di superficie espositiva dove si susseguono ambienti dall'andamento irregolare.

In Austria, a Graz, si trova la Kunsthaus di Peter Cook e Colin Fournier. Situata in pieno centro, la struttura è completamente estranea alla città che la ospita, ma al contempo appare in armonia con essa. Un'altra struttura degna di nota è quella che sorge a Berna, in Svizzera, Si tratta del Centro Paul Klee di Renzo Piano. Parte dell'edificio è sotterraneo e quindi la sua struttura sembra nascere dalla natura stessa.

A Stoccarda, in Germania, c'è poi il Mercedes-Benz Museum di Ben van Berkel e Caroline Bos di UN Studio. In questo caso l'edificio è caratterizzato dalla grande scala a spirale che scandisce i percorsi espositivi lungo i nove piani. Ad Atene è interessante il nuovo Museo dell'Acropoli del franco-svizzero Bernard Tschumi. Nell'edificio sono raccolti tutti i capolavori della Grecia classica. Più lontano, a Tokyo, un altro museo stupisce per la sua struttura. Si tratta del Centro nazionale d'Arte progettato da Kisho Kurokawa. L'edificio è caratterizzato da una spettacolare facciata a tenda, dall'andamento curvilineo. Si tratta del più grande spazio espositivo del Giappone.

Sull'isola di Naoshima, tra le isole di Honshu e Shikoku, nell'oceano Pacifico, si trova poi il Museo d'arte di Chichu firmato dal giapponese Tadao Ando. Un edificio sotterraneo, su una sporgenza rocciosa sul lago di Seto, in completa armonia con la natura. Non si può poi dimenticare l'Australian Centre for Contemporary Art (Acca) di Wood Marsch che sorge a Melbourne, in Australia. La struttura, caratterizzata da un effetto a scomparsa, è nato per accogliere qualsiasi forma di installazione.

Questi alcuni degli edifici situati in diverse parti del mondo, realizzati per accogliere le più diverse espressioni dell'arte contemporanea che stupiscono e meravigliano per la loro stessa architettura.

Foto: accaonline.org.au

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