Excite

"Jet lag", presto potrebbe arrivare un farmaco

Problemi di "jet lag"? Niente paura, presto potrebbe arrivare un farmaco in grado di porre fine a tutti quei disturbi accusati da chi viaggia molto e deve fare i conti con i diversi fusi orari. A quanto pare, infatti, un team di ricercatori dell'University of Manchester ha scoperto come gli impulsi del cervello controllano il nostro orologio biologico.

I risultati sono stati pubblicati dalla rivista Science e hanno evidenziato come l'orologio del corpo umano, controllato da una regione del cervello chiamata nucleo soprachiasmatico, non scarichi di continuo impulsi elettrici per regolare il nostro sonno. In realtà sembra che l'orologio del corpo umano scarichi impulsi elettrici solo al tramonto e rimanga poi inattivo durante tutta la notte fino all'alba.

Gli studiosi sostengono che questa scoperta potrebbero portare a nuovi trattamenti per malattie che sono influenzate dall'orologio biologico, ad esempio il cancro e il morbo d'Alzheimer, ma anche per quei piccoli disturbi accusati da chi viaggia spesso e deve affrontare il fuso orario. Hugh Piggins, dell'University of Manchester, ha spiegato: "L'obiettivo sarebbe quello di sviluppare un farmaco che riguarda in maniera specifica le cellule 'per1'", ossia quelle espresse dalle cellule "orologio" che regolano il ritmo circadiano.

Foto: telegraph.co.uk

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017