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Manfredonia e la mostra dedicata a Luciano Pavarotti
Fino al 16 agosto a Manfredonia, in provincia di Foggia, è in scena una mostra dedicata al grande tenore Luciano Pavarotti, scomparso nel 2007. Ad inaugurarla ieri Nicoletta Mantovani con il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi, l'assessore alla Cultura della città di Manfredonia Paolo Cascavilla e la presidente dell'International Association 'Canto e Musica' Antonella Tegliafilo.
La mostra, che si intitola 'Ricordando il maestro Luciano Pavarotti', è allestita in Piazza d'Armi ed è visitabile tutti i giorni dalle 20.00 alle 23.30. Sarà possibile ammirare abiti di scena, onorificenze, spartiti, lettere ricevute dai più grandi nomi dello star system internazionale, ritratti di famiglia, oggetti personali, fotografie, proiezioni e filmati.
La Tegliafilo ha detto: 'E' un sogno che si realizza realizzare nella mia città finalmente questo evento in onore al mio maestro a cui piaceva tanto insegnare. L'idea è nata da un concerto realizzato a Belgrado qualche mese fa in omaggio a Pavarotti. Ringrazio la fondazione Pavarotti, la signora Nicoletta Mantovani per aver scelto la nostra città e il sindaco Angelo Riccardi per aver subito sposato il progetto e averlo voluto fortemente'.
Domani sera, 11 agosto, avrà luogo poi il Gran Concerto lirico-sinfonico in Piazza Giovanni XXIII nel quale si esibiranno sei allievi del grande tenore, accompagnati dall'Orchestra Sinfonica 'Umberto Giordano' di Foggia, diretta dal M° Giuseppe Acquaviva: Antonella e Domenico Tegliafilo (soprano e tenore), Luigi Cirillo (baritono), Francesca Cappelletti (soprano), Francesco Ellera D'Artegna (basso), Simona Todaro (soprano).
Nicoletta Mantovani ha affermato: 'Luciano amava insegnare. Forse non molti di voi sanno che, prima di intraprendere la carriera di tenore, egli ha lavorato nelle scuole elementari, era maestro. Da giovane sosteneva che, se non fosse riuscito nella musica, sarebbe tornato volentieri all'insegnamento. Molti anni più tardi, ancora impegnato nella sua lunga e gloriosa carriera da tenore, fu molto lieto di poter ricominciare a fare lezione a degli allievi: sosteneva che condividere la sua esperienza e passione con i giovani talenti era il suo modo per ringraziare del grande dono che aveva ricevuto, la voce'.
(foto © LaPresse)











