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Mete di primavera in Italia: dalle città d'arte agli agriturismi

La primavera è un bel momento per viaggiare in Italia: le temperature si riscaldano, i pratisono in fiore e ci sono meno turisti che in estate. Ecco uno sguardo a ciò che l'Italia ha da offrire in primavera.
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Perché viaggiare in Italia in primavera?

Ci sono diversi vantaggi nel viaggiare in Italia in primavera: innanzitutto si evitano il caldo e le folle dei turisti che invadono le città d'arte in estate, poi dovunque si riesce a prenotare a tariffe ragionevoli, ci sono più ore di luce, e, in più, è possibile partecipare alle processioni della Settimana Santa e alle feste di primavera anche se Pasqua e i ponti del 25 aprile e del 1° maggio possono essere considerati di alta stagione in molte città.

Dove andare in primavera

Tra le destinazioni più gettonate dai turisti in primavera ci sono senza dubbio le città d'arte come Firenze, Venezia, Roma e Milano; chi invece vuole abbinare un soggiorno dedicato alla storia e all'enogastronomia anche al mare può raggiungere Napoli e la Costiera Amalfitana oppure Palermo. Molto apprezzati anche gli agriturismi in Umbria e in Toscana.

Fuori dai circuiti del turismo tradizionale

Se si preferisce stare lontano dalle principali zone turistiche, bisogna considerare che i musei e le attrazioni sono aperti in orari ridotti oppure solo nei fine settimana. Le stazioni balneari e i campeggi stanno appena riaprendo dopo l'inverno e le piscine degli hotel possono ancora essere chiusi. Le spiagge però saranno meno affollate e nuotare potrebbe essere possibile in tarda primavera, un buon momento anche per le escursioni e per raccogliere fiori di campo nei prati oppure per visitare piccole fiere e sagre.

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