Excite

Pamplona, tutto pronto per l’encierro

  • Foto:
  • frz40.wordpress.com

Tutto pronto in Spagna per una delle feste più caratteristiche e criticate dell’anno: a Pamplona, in Navarra, è irrinunciabile l’appuntamento con la festa in onore di San Firmino, il Santo Patrono della regione che sarà omaggiato con ben nove giorni di festeggiamenti, dal 6 al 14 luglio, e i caratteristici encierros giornalieri che vedranno i coraggiosi toreros sfidare decine di animali possenti e imbizzarriti che si riversano per le strade della cittadina in corse folli.


La festa di San Firmino a Pamplona

Le celebrazioni del Los Sanfermines partiranno il 6 luglio a mezzogiorno con il tipico lancio del chupinazo, un razzo lanciato dal balcone del Consiglio cittadino, circondato dalla folla dei partecipanti alla manifestazione, tutti vestiti con abiti rossi e bianchi; alle 8 del mattino successivo – per tutta la durata della festa – i cancelli verranno aperti per la corsa dei tori lunga un chilometro, dalla Cuesta di Santo Domingo fino alla Plaza de Toros. Le serate saranno invece caratterizzate da concerti, sagre e sfilate, fino alla mezzanotte del 14 luglio quando tutti si raccoglieranno per strada a cantare la tradizionale Pobre de mi, salutando la festa di San Firmino.


Una manifestazione travolta dalle polemiche

Come ha descritto anche Ernest Hemingway nel suo capolavoro, Fiesta, il tradizionale encierro viene scandito da 4 colpi di pistola: il primo rappresenta l’apertura dei cancelli, il secondo segnala che i tori stanno uscendo dal cortile, il terzo per indicare che gli animali stanno entrando nell’Arena e il quarto per indicare la fine dell’encierro. Durante l’encierro, i partecipanti sfidano i tori che li inseguono nelle strette vie della città di Pamplona, con conseguenze spesso mortali; sebbene questa festa sia molto radicata nelle tradizioni spagnole, infatti, negli ultimi anni si sono verificate forti polemiche per il trattamento riservato ai tori e per la sicurezza dei partecipanti.


Partecipare all’encierro

I turisti più spericolati possono anche partecipare alla corsa: basta aver superato i 18 anni e non essere in stato di ubriachezza; per chi invece volesse solo assistere alla manifestazione, è possibile ripararsi dietro gli steccati di legno che vengono installati lungo le strade oppure salire nei balconi privati che vengono “affittati” a prezzi abbastanza proibitivi; l’alternativa low cost è arrivare di buon mattino a Plaza de Toros per assistere allo spettacolo a distanza di sicurezza.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017