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Pasqua 2010, tra esodo e aumento dei carburanti
Come annunciato qualche giorno fa dal Codacons, la Pasqua 2010 sarà caratterizzata dall'aumento dei carburanti. Non esattamente una bella notizia per tutti coloro che, approfittando di queste festività, hanno deciso di regalarsi qualche giorno di vacanza.
In molti si metteranno in auto e quello che si preannuncia a partire da oggi è un vero e proprio esodo. Strade e autostrade saranno affollate. Gli italiani, infatti, si sposteranno soprattutto per recarsi nei luoghi di origine, ma anche nelle località di montagna e di villeggiatura, e nelle città d'arte, mete sempre molto ambite. In queste ore un traffico particolarmente intenso interesserà la A1 tra Milano e Parma, da Bologna a Firenze sud con possibili rallentamenti nel tratto appenninico e in uscita da Roma verso Napoli con possibili rallentamenti fino a Valmontone. Traffico, poi, sulla A14 da Bologna a Cattolica con possibili rallentamenti all'altezza di Bologna e in Lombardia sull'A4 e sull'A9.
Si prevede ancora traffico intenso in Liguria sull'A10 e sulla A26 in direzione del Ponente ligure, sull'A12 sino a Rapallo e in Toscana, sull'A11 in direzione di Pisa e della Versilia. Attesi nel nostro Paese anche i turisti stranieri provenienti da Austria, Francia, Svizzera e Slovenia con conseguente aumento del traffico ai valichi.
Bollino rosso non solo per le partenze, ma come ovvio anche per i rientri. Si prevede traffico intenso la sera del lunedì 5 aprile e la mattina di martedì 6 e mercoledì 7.
Tornando al 'caro benzina', che affliggerà i vacanzieri in questi giorni, la polemica tra consumatori e petrolieri ha spinto il governo ad intervenire. Come sottolineato da Il Corriere della Sera, il governo ha rassicurato il pieno impegno del ministero dello Sviluppo economico, ormai pronto a varare l'attesa riforma del settore.
Il sottosegretario allo Sviluppo, Stefano Saglia, ha detto: 'Il confronto con tutte le categorie interessate alla riforma dei carburanti sta giungendo a proposte condivise'. Saglia ha inoltre affermato che l'obiettivo dell'esecutivo è quello di 'azzerare entro la fine della legislatura lo stacco speculativo sul prezzo industriale della benzina esistente tra l'Italia e la media dei paesi dell'Unione europea'.
(foto © LaPresse)











