Excite

Ravanusa, area arcologica senza visitatori

Lo scorso hanno l'area archeologica di Ravanusa, in Sicilia, ha registrato un solo visitatore. E vista l'eccezionalità del caso per lui è stato staccato un biglietto omaggio. Il risultato? Per il 2009 il bilancio della Regione Sicilia alla voce 'zona archeologica di Ravanusa', non ha segnato un solo euro d'incasso. Peccato però che lo stesso non si sia verificato per le uscite. Sono stati infatti ben 340mila gli euro spesi per gli stipendi dei dieci custodi e la manutenzione.

Così l'area archeologica di Ravanusa è diventata un caso. Ma non è un caso isolato. In Sicilia, infatti, la Regione spende per il personale che custodisce i beni culturali più di quanto riesce a ricavare. Un articolo de La Repubblica spiega il perché di questa situazione. Sul quotidiano, infatti, si legge: 'Quella di Ravanusa è soltanto la punta dell'iceberg di un settore che fa acqua da tutte le parti e che, in Sicilia in particolare, è servito per assumere personale ad ogni tornata elettorale, mentre la Regione nel frattempo non sapeva nemmeno quanto incassava dai propri beni'.

A far emergere ora questa situazione è un dossier arrivato sul tavolo dell'assessore regionale ai Beni culturali Gaetano Armao il quale ha annunciato l'immediato affidamento ai privati di molti siti. Per cambiare lo stato di cose, che vede nei siti dell'Isola lavorare 1.770 custodi che costano 67 milioni di euro a fronte d'incassi da biglietti di appena 12 milioni di euro, presto verranno pubblicati bandi per la privatizzazione di 87 musei e siti archeologici. La decisione presa da Armao ha immediatamente scatenato le proteste del Partito democratico e dei sindacati. Come ricorda La Repubblica, quella della Sicilia è una situazione estrema, ma non va meglio nei musei di tutta Italia, che da anni segnano un calo di visitatori. Negli ultimi due anni gli incassi sono diminuiti del 7 per cento.

Foto: comune.ravanusa.ag.it

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2019