Una natura lussureggiante, dai colori smaglianti. Scenari di pace assoluta,
affascinanti siti archeologici, ville rinascimentali, borghi fuori dal tempo.
Tutto questo nei dintorni di Roma. Dopo aver dedicato alla bellissima capitale
l'attenzione che merita, ecco qualche idea per conoscere meglio anche le vicinanze:
Tivoli.
Sorge sulle pendici dei monti Tiburtini, a circa trenta chilometri da Roma. Fin
dal tempo dei romani era un luogo di villeggiatura molto amato: vi si recavano
i poeti latini Catullo e Orazio e gli imperatori Traiano e Adriano. E' d'obbligo
una passeggiata nella deliziosa cittadina: si parte da
Via Campitelli,
costellata dalle tipiche case tardo-medievali, e si giunge alla
Chiesa di San
Pietro alla Carità, fondata nel V secolo. Interessanti sono anche
Via
del Colle,
Vicolo dei Ferri e la
Chiesa di Santo Stefano, sconsacrata
nel 1872 e trasformata in teatro e abitazione. Da non perdere è la
Chiesa
di Santa Maria Maggiore, del XIII secolo, con il bel rosone tardogotico.
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A
Tivoli si trova la
Villa d'Este, celebre, oltre che per il
Palazzo,
per i
Giardini all'italiana realizzati da Pirro Ligorio e da Giacomo Della
Porta. Lo spettacolo dei giochi d'acqua, alimentati dal fiume Aniene, le maestose
sculture e le infinite terrazze richiamano i Giardini pensili di Babilonia, una
delle meraviglie dell'antichità. Fa parte della lista Unesco del patrimonio
mondiale e con la sua incredibile concentrazione di ninfei, grotte, fontane e
musiche rappresenta un modello di giardino sempre imitato durante il Manierismo
e il Barocco.
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Un altro tesoro di Tivoli è il
Parco della Villa Gregoriana, luogo
dall'atmosfera incantata e sospesa nel tempo. La
Grande Cascata offre una
visione mozzafiato dell'acqua che precipita con impetuoso fragore da un'altezza
di 160 metri. La presenza di vestigia di varie epoche e di eccezionali elementi
naturali, come grotte e vedute panoramiche, ne fanno un parco inimitabile dal
punto di vista ambientale, storico e artistico. All'interno del bosco rigoglioso
e cupo, tra gli alberi giganteschi, serpeggiano sentieri ripidi e piccole gallerie.
Massicce rovine su affacciano su voragini vertiginose, e a ogni angolo si aprono
magici scorci come la
Grotta di Nettuno e la
Grotta delle Sirene,
scavate nella roccia dall'inesorabile flusso delle acque dell'Aniene.
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Nelle immediate vicinanze di Tivoli si innalza anche un supremo capolavoro d'architettura
e urbanistica: la
Villa Adriana, la più grande e suggestiva delle
ville imperiali romane. E' un complesso di giardini ed edifici, fra cui teatri,
biblioteche e terme, che nella loro perfetta armonia costituiscono un esempio
unico al mondo di arte tardo ellenistica. Da visitare sono il
Teatro Marittimo,
le
Grandi e le Piccole Terme, e il
Canopo, la valletta artificiale
che ricrea l'omonima città egizia. Da non perdere anche il
Palazzo Imperiale,
che era la residenza invernale dell'imperatore, di circa 50.000 metri quadrati,
e il
Teatro Greco. Entrata anch'essa, come la Villa d'Este, nel Patrimonio
dell'Umanità dell'Unesco, la Villa Adriana è conosciuta ed esplorata
da più di cinque secoli, ma resta a tutti gli effetti una realtà
tuttora ignota e misteriosa. E' senza ombra di dubbio una delle più alte
attestazioni del genio costruttivo dei Romani: un vero e proprio campionario di
invenzioni architettoniche, a partire dalla forma degli edifici, che non seguono
simmetrie regolari, ma sono creati per stupire, dando vita a visuali e prospettive
sbalorditive e a costruzioni scenografiche. La villa ha subito l'influenza dello
stile sfarzoso e della bellezza preziosa dell'arte greca ed ellenistica, come
si vede dalla magnificenza della decorazione, dai marmi colorati, dalle eleganti
statue, dai fregi, dagli affreschi e dai mosaici, senza tralasciare i giardini
interni. Le superbe rovine, ancora così imponenti dopo quasi due millenni,
hanno ammaliato gli artisti di ogni epoca: furono ammirate e studiate dal Palladio,
da Raffaello, da Michelangelo e Leonardo, e poi ancora da Borrormini, Piranesi
e Canova. Tutti vi cercarono ispirazione per riprodurne le splendide forme e catturarne
i segreti.