Excite

Trenitalia, inizia la guerra ai "portoghesi"

"Mai più senza biglietto". Trenitalia lancia la nuova campagna anti-evasione che prevede controlli a tappeto e multe salate: chi salirà sulle vetture sprovvisto di biglietto o senza averlo obliterato dovrà pagare 50 euro (invece delle "storiche" 25), mentre andrà peggio a chi cercherà di modificare il timbro o falsificare in qualche modo il tagliando, in questo caso la sanzione da pagare sarà addirittura di 500 euro.

Una scelta scaturita da una ricerca che ha rilasciato dati sconfortanti, con il 5% dei viaggiatori che si muove senza biglietto. Un risultato che, tradotto in termini economici, parla di una perdita stimabile intorno ai 70 milioni di euro: la stessa cifra che potrebbe essere utilizzata per l'acquisto di due convogli Eurostar e venti treni Minuetto, utilizzati sulle linee regionali.

Le prospettive sembrano essere buone, nel primo semestre di quest'anno, dopo che un primo giro di vite contro i "portoghesi" era già stato dato, le vendite dei biglietti hanno avuto un incremento del 7% rispetto allo stesso periodo del 2006. La campagna anti-portoghesi non è affatto piaciuta ad Adusbef e Federconsumatori "Bisogna distinguere tra chi non vuole e chi non può acquistare il biglietto - spiega Romeo Romei Presidente Federconsumatori Toscana - le biglietterie vengono chiuse, molte emettitrici ed obliteratrici di biglietti sono guaste, oltre a ciò molti esercizi commerciali, che sfruttano il movimento di clienti originato dalle stazioni, si rifiutano di vendere i biglietti. Inoltre, Trenitalia, prima di applicare le nuove norme, avrebbe dovuto accertarsi che i treni e le stazioni funzionassero al meglio e avrebbe dovuto confrontarsi con i pendolari ed i consumatori sulla reale possibilità di accedere alle biglietterie".

viaggi.excite.it fa parte del Canale Blogo Social - Excite Network Copyright ©1995 - 2017