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Trenitalia obbligata a rimborsare anche i ritardi di 30 minuti dalla primavera del 2015

Dal 2015 Trenitalia si impegna a risarcire il biglietto del vostro treno, se questo è arrivato anche con "solo" 30 minuti di ritardo. Il cambio di rotta avviene in risposta ad un provvedimento dell'Antitrust, che in realtà ha riconosciuto all'azienda diversi punti negativi, prevedendo anche delle sanzioni per irregolarità di viaggio, per le quali Trenitalia, "convinta delle proprie ragioni, si riserva di impugnare la delibera davanti al Tar competente".

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Sul fronte rimborsi, la società delle Ferrovie dello stato ha invece accettato la contestazione dell'Authority, comunicando che dalla primavera del 2015 sarà possibile ricevere un "indennizzo con bonus per ritardi di soli 30 minuti". Nella stessa nota di Trenitalia si legge poi di altre novità previste per il nuovo anno: "Abbreviazione da 20 a 3 giorni dei tempi di erogazione dell’indennizzo per ritardo; maggiore flessibilità nella determinazione del ritardo, con l’aggiunta di tre minuti rispetto all’orario rilevato in alcune stazioni principali; introduzione del 'biglietto globale' per viaggi compiuti con due o più treni."

Prima il gruppo ferroviario rimborsava solo i passeggeri di treni con ritardi di almeno un'ora, mentre in futuro chi arriverà a destinazione con un treno a media e lunga percorrenza dopo almeno 30 minuti rispetto all'orario previsto, riceverà appunto entro tre giorni un bonus pari al 25% del biglietto comprato, da usare per l'acquisto di altri servizi. Resta comunque il risarcimento in contanti per i ritardi di almeno un'ora.

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