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Trulli di Alberobello: un sito Unesco pieno di fascino

Se siete amanti delle gite culturali e dei viaggi alla scoperta dei paradisi e dei luoghi più suggestivi d'Italia, dovete ricordare la Puglia sul vostro quaderno degli appunti: una regione che offre tantissimi esempi di architettura e dove spicca la particolare costruzione dei Trulli di Alberobello, presenti nella nota cittadina e in tutta la valle d'Itria.

La storia dei trulli

I Trulli di Alberobello affondano le loro "radici" in epoche assolutamente remote, e l'arte della loro costruzione si è tramandata di generazione in generale. La costituzione dei primi agglomerati di trulli è da attribuirsi al XVI secolo quando un piccolo feudo degli Acquaviva iniziò a popolarsi di contadini che resero la zona circostante, denominata "Selva", coltivabile. I contadini si accampavano in questi edifici costruiti a secco in maniera tale da poter essere abbattuti nel caso di ispezioni regie. Infatti, per potersi costituire in villaggio era necessario pagare una tassa particolare ma in questa maniera si poteva tranquillamente aggirare il problema. Con il passare dei decenni le tecniche di costruzione sono notevolmente migliorate e con esse anche la grandezza e la maestosità di alcuni trulli.

Il materiale di costruzione del trullo è ricavato dalla roccia calcarea presente nei pressi della zona di Alberobello e in tutta la zona della Murgia barese. Il trullo si distingue per la sua architettura solitamente a base cilindrica sormontata da una struttura conica composta da una pietra a sfoglie, le "chiancole" o "chiancarelle". Il cono, costituito da anelli sempre più piccoli di "chiancarelle", che decrescono verso un foro in alto. Il foro solitamente è chiuso da un monolito sormontato da un pinnacolo dalle formepiù svariate.

Come raggiungere Alberobello

In auto Se partite dal nord, il consiglio è di prendere l'autostrada A14 Bologna-Taranto e di proseguire in direzione Taranto fino all'uscita di Gioia del Colle. Da Gioia del Colle bisogna prendere la Sp 239 fino ad Alberobello.

Se partite dal centro, si consiglia di prendere la A1 verso Napoli fino allo svincolo di Caserta dove si imbocca la A30 in direzione Bari. Dopo una ventina di km si imbocca la A16 Napoli-Canosa e a Bari si svolta sulla A14 verso Taranto. Il resto del viaggio è identico a quello precedente.

Se partite dal sud, ad esempio da Reggio Calabria, bisogna prendere la A3 fino all'uscita Tarsia nord per immettersi prima nella Ss283 e poi nelle Ss554 fino all'imbocco con la Ss106. Una volta presa la Ss106 bisogna proseguire fino a Palagiano. Da Palagiano proseguire per Mottola e successivamente per Noci. Infine, da Noci si consiglia la Ss239.

In trenoPer chi sceglie il treno, la stazione di riferimento è quella di Bari. Dal capoluogo pugliese poi si dovrà prendere un treno della compagnia Ferrovie Sud Est che in un'ora e mezza circa conduce ad Alberobello

In aereoPer chi vuole l'aereo, anche in questo caso bisogna considerare come più comodo la città di Bari e l'aeroporto Palese. Da bari sono numerosi i collegamenti verso il centro della città da dove poi poter prendere il mezzo preferito per raggiungere i Trulli di Alberobello.

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