Excite

Turisti cinesi in rivolta: l'Italia è fantastica, ma vogliamo i bollitori del tè in albergo!

E' di questi giorni la protesta dei turisti cinesi verso l'Enit, Ente nazionale del turismo, per la mancanza del bollitore del tè negli alberghi nostrani.
I turisti hanno infatti inviato una lettera indignata a Eugenio Magnani, direttore dell'Enit, in cui lamentano la mancanza del prezioso utensile.
Portavoce di questa protesta è Ouyang Fangxing, giornalista pechinese venuto di recente in viaggio in Italia, che sul quotidiano in lingua inglese Chinadaily esprime tutto il suo disappunto:"Sarebbe perfetto per i nostri viaggi se nelle camere ci fossero i bollitori, così potremmo prepararci il nostro tè".
Bollitore a parte, Ouyang Fangxing ammette: "Abbiamo fatto uno straordinario viaggio nella terra di Marco Polo e Leonardo da Vinci".

Immediata su Chinadaily la risposta di Magnani che, dopo aver ricordato che in Italia si beve uno tra i migliori caffé del mondo, conclude:"Potremmo fornire dei thermos".

Segno dei tempi che cambiano, i cinesi con un tenore di vita sufficiente a scegliere l'Europa come meta di vacanze sono sempre più numerosi.
Secondo i dati dell' Enit, ogni anno il numero degli abitanti dell'ex Celeste Impero che sceglie l'Italia come meta tende ad aumentare del 10-20%; forse occorrerà davvero porre rimedio alla questione, per non scontentare un numero sempre crescente di domanda se si considera che ogni turista spende in media per ogni viaggio circa 3.500 euro.

Intanto, per venire incontro alle esigenze dei turisti cinesi, il vice sindaco di Roma, Mariapia Garavaglia, annuncia che verrà presto fornita una mappa tradotta in mandarino con la segnalazione dei siti di maggiore rilevanza.

viaggi.excite.it fa parte del Canale Blogo Social - Excite Network Copyright ©1995 - 2017