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Vacanze: bagaglio smarrito, ecco cosa fare per recuperarlo

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L'incubo di ogni turista che viaggia in aereo e imbarca il proprio bagaglio è di non vederlo comparire sul nastro trasportatore dell'aeroporto di arrivo, soprattutto se la propria vacanza sta ancora per cominciare.

Quello che bisogna sapere, innanzitutto, è che se il proprio bagaglio risulta smarrito, i viaggiatori hanno diritto a un rimborso. Per ottenerlo, prima di uscire dall'aeroporto, bisogna segnalare lo smarrimento della propria valigia all'Ufficio oggetti smarriti, dove bisognerà mostrare il proprio biglietto aereo e lo scontrino bagagli e compilare il modulo Property Irregurarity Report, in cui vi si chiederà di descrivere la valigia.

Se l'aeroporto di arrivo non è in grado di localizzare il bagaglio smarrito in breve tempo, alcune compagnie forniscono un primo rimborso per sostenere le prime spese urgenti, dall'acquisto dello spazzolino da denti al pigiama. L'importante è conservare tutti gli scontrini e le ricevute.

La cosa positiva è che - stando alle statistiche - l'80% dei bagagli smarriti viene ritrovato entro 24 ore, il restante 20% entro 3 giorni. Se invece la valigia fosse stata smarrita definitvamente, il passeggero ha diritto a un risarcimento massimo di circa 1.200 euro, in caso di compagnie aeree dei paesi appartenenti alla Ue.

Quelle che invece non aderiscono alla Convenzione di Montreal del 1999, rimborsano fino a 20 euro per kg per arrivare fino a un massimo di 388 euro, ma solo nel caso in cui il danno sia effettivamente una negligenza della compagnia.

La denuncia dei danni subiti deve essere presentata alla compagnia aerea entro 7 giorni in caso di danneggiamento o entro 21 giorni per lo smarrimento e la ritardata consegna. Per viaggiare sicuri, infine, basta sottoscrivere polizze assicurative contro il furto e la perdita dei bagagli che offrono premi superiori a quelli offerti dalle compagnie.

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